La critica espressa da Gabriele Giuliani sulle opere “La trasparenza offuscata” e “Ostacoli”:
“Le opere di Salvatore Scaramozzino rimandano all’essenza di mondi lontani e siderali, dove lo spazio viene ridefinito dalla moltitudine di raggi che si amplificano sulla tela creando quella sensazione di abbagliante lucentezze che rimette in collegamento il nostro con altri universi possibili. Sono opere in cui lo spazio non delimita la rappresentazione concettuale che tende piuttosto ad esplodere, a debordare abbracciando tutto un insieme di sensazioni interiori che l’artista ben traduce sulla tela sia grazie al movimento, sia attraverso la forte ed originale resa cromatica che suggerisce movimenti energetici mai pachi, piuttosto in continuo fluttuare, che evolve in forme astratte, concettuali e mai identiche a se stesse.”