
Anno: 2026
Stile: astrattismo simbolico
Tecnica: tecnica mista a rilievo su tela con garza, stucco e spago.
Descrizione
L’opera nasce da una riflessione sui conflitti sociali e sulle guerre del nostro tempo. La scena è ridotta in frammenti: ciò che dovrebbe proteggere si rivela fragile e, al primo urto, si sgretola e si disperde come carta velina o piume al vento.
Il grande disco rosso e arancione al centro rappresenta il potere. Le linee geometriche che lo attraversano e la struttura a griglia sottostante esprimono la forza e il tentativo di imporre un ordine. Attorno a questo nucleo, la garza increspata, i rilievi irregolari e le forme spezzate compongono il caos. Le sfere più piccole partecipano alla frammentazione dell’insieme.
La composizione si sviluppa nel contrasto tra la rigidità delle linee e il movimento della materia. Il rosso e l’arancione si contrappongono al blu profondo dello sfondo, mentre i passaggi bianchi e gialli aprono bagliori tra le forme. Toni chiari e scuri costruiscono una tensione continua tra luce e ombra.
Garza, stucco e spago danno spessore alla superficie e rendono concreta la fragilità rappresentata. La materia si solleva dalla tela, si increspa e si interrompe, portando nella composizione il disordine e le fratture della realtà sociale.
Il signor potere e la signora forza dominano il caos.
Salvatore Scaramozzino
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