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Il cubo platonico

Il cubo platonico di Salvatore Scaramozzino: un cubo arancione tra trame materiche e forme geometriche blu e verdi.

Autore: Salvatore Scaramozzino
Datazione: settembre 2026
Tecnica: tecnica mista a rilievo, con colori acrilici
Supporto e dimensioni: tela, cm 80 × 60

Nelle antiche dottrine filosofiche greche, in particolare nel Timeo di Platone, questo solido riveste un ruolo cosmologico fondamentale: viene infatti associato all’elemento della Terra.

Analisi critica e contenuti espressivi

L’opera si inserisce in una ricerca geometrico-dinamica influenzata dal Futurismo e dal Cubo-Futurismo, mantenendo una profonda matrice emotiva derivata dalla precedente produzione espressionista dell’autore.

L’inserimento con prepotenza: Il blocco geometrico centrale taglia in due il flusso fluido e freddo dei blu e dei verdi. Rappresenta una forza artificiale e razionale che si impone sulla natura sensibile.

L’energia potenziale (non ancora esplosa): Il cubo arancione funge da nucleo denso, una sorta di bomba a orologeria visiva carica di una pressione interna non ancora deflagrata, creando una magnetica sensazione di sospensione prima dell’impatto.

La simbologia platonica: Il titolo evoca la stabilità e la perfezione del Mondo delle Idee (Iperuranio) che cerca di ordinare o sfidare la materia informe e in perenne tumulto dell’universo circostante.

Specifiche tecniche e scelte materiche

L’opera si distingue per un approccio fortemente polimaterico, in continuità con la cifra stilistica dell’artista, combinando elementi della pittura informale a una struttura geometrica definita:

Garza e spago: Applicati su tutta la superficie della tela. Questo crea una texture rugosa globale, una vera e propria ‘pelle’ fisica che cattura la luce in modo irregolare e funge da tessuto connettivo del caos circostante.

Stucco: Utilizzato per modellare il cubo centrale. Lo stucco genera uno spessore reale, un distacco tridimensionale rispetto al fondo che materializza fisicamente la ‘prepotenza’ visiva e l’intrusione del solido.

Velature e colori acquerellati: Lavorati sopra e attorno alle trame materiche, creano un contrasto perfetto tra la densità gessosa del blocco e la liquidità atmosferica o marina del fondo.

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